venerdì 10 ottobre 2008

Crossmax: un mini suv marcato Smart

In futuro la piccola Fortwo potrebbe avere compagnia se le voci che girano sul Web circa il progetto di una smart-suv chiamata Crossmax risponderanno a verità. L'ipotetico modello in cantiere avrà sicuramente dimensioni maggiorate rispetto alla classica due posti che tutti conosciamo. Dovrebbe essere più allungata e più alta, soprattutto posteriormente. In ogni caso, tali modifiche potrebbero colmare due lacune che sono sempre state della Smart: il piccolo vano bagagli e un uso quasi esclusivamente cittadino. Solo il tempo saprà dirci se questo modello uscirà davvero o no.

mercoledì 8 ottobre 2008

Smart: un successo che dura da 10 anni

Era il 2 luglio del 1998 quando uscì sul mercato la prima smart. Un'automobile che si fece subito notare per le ridottissime dimensioni, i 2 posti e la trazione posteriore e che col tempo è diventata la citycar per antonomasia. Dalla sua nascita la piccola fortwo ha raggiunto la quota di 900.000 unità vendute in 37 paesi fra i quali spicca soprattutto l'Italia. "Smart fortwo è una vettura unica al mondo, che coniuga al meglio piacere di guida, lifestyle ed un'esemplare parsimonia nei consumi", ha dichiarato Dieter Zetsche, Chairman del Board of Management Daimler AG. Nel 2010 arriverà inoltre una versione elettrica con batterie a ioni di litio che promette costi di gestione bassissimi: sarà dotata di un motore da 30kW (41Cv) e di una batteria che consentirà un'autonomia di 115 km e che potrà essere ricaricata in appena 8 ore collegandola ad una presa da 230 volt.

domenica 5 ottobre 2008

Tornano le strisce blu

Tornano nella Capitale le famigerate strisce blu. Meno rispetto a prima ma tornano. E purtroppo per lavoratori e commercianti c'è anche una novità: aumentano le tariffe del 20%. Da 1 euro a 1.20 euro per ogni ora di sosta nelle zone a traffico limitato. Per le zone esenti da Ztl, la tariffa rimane di 1 euro l’ora. Secondo l'Adoc, il sindacato dei consumatori, i più penalizzati sono i commercianti, il 20% dei quali ha già cessato l'attività a causa del carovita. Il Comune spiega, comunque, che la reintroduzione dei parcometri sarà progressiva e prevede anche una serie di agevolazioni, proposte in via sperimentale per 6 mesi. Come nota personale vorrei aggiungere che qualche gg fa ho telefonato al Comune per sapere dove esattamente si paga e mi è stato risposto che ad esempio Via Cola di Rienzo è a pagamento mentre alcune vie attigue non lo sono. Allora io mi chiedo: un cittadino che deve lasciare la macchina come fa a sapere se deve pagare in quella determinata via o no? Dovremo portare con noi una piantina di Roma con segnate addirittura le VIE a pagamento e quelle non? Una cosa è sicura: il cittadino non ci capisce più niente. Continuiamo così...

Contro il caro benzina...

Idea niente male! :)

domenica 20 luglio 2008

Inghilterra, pene severe per chi guida stando al cellulare

E’ scattato un provvedimento in GB che prevede un inasprimento delle sanzioni per chi è alla guida e contemporaneamente usa il telefonino. Questo in base ad una direttiva che il comitato governativo competente - il 'Sentencing Guidelines Council' - ha mandato ai tribunali e che recepisce una legge del 2006 ('The Road Safety Act').

La direttiva prevede che gli anni di prigione salgano a quattordici se l'automobilista responsabile dell'incidente ha bevuto oltre il lecito, si è drogato o ha guidato in modo incosciente. Precedenti multe per guida pericolosa o velocità eccessiva saranno un'aggravante sufficiente per imporre il massimo della pena.

«Chi viene momentaneamente distratto dal telefonino adesso sa che è esposto ad una possibile incarcerazione se ci scappa il morto», ha avvertito il dirigente di polizia Peter Neyroud - membro del "Sentencing Guidelines Council". Si spera che le condanne più dure servano da deterrente per chi irresponsabilmente può provocare incidenti mortali distraendosi durante la guida.

venerdì 4 luglio 2008

Hitler nel museo delle cere a Berlino

Infinite polemiche ha scatenato l'apparizione di una statua di Hitler nel nuovo museo delle cere di Berlino. Voci critiche dicono che è inappropriato esporre il dittatore nazista, che ha iniziato la seconda guerra mondiale e ordinato lo sterminio di milioni di ebrei in Europa, in un museo accanto a personaggi famosi, pop star, statisti e miti sportivi. "Sicuramente questa figura susciterà interesse ma speriamo che la gente capisca che si tratta di una mostra con diversi tipi di attrazioni", ha detto Meike Schulze, a capo della Midway Attractions, in Germania, che è responsabile della branca tedesca di Madame Tussauds.

Istituti come la fondazione che gestisce il principale memoriale dell'Olocausto in Germania hanno bocciato l'idea della statua, ritenendola di cattivo gusto e affermando che è stata posizionata lì solo per generare profitti.

domenica 29 giugno 2008

Arriva la sigaretta elettronica

E' made in China l'ultima invenzione per fumatori incalliti: la sigaretta elettronica. Ha le dimensioni di una penna, formata da una batteria, un vaporizzatore, una capsula-ricarica di nicotina (in minime percentuali), aroma di tabacco e glicol propilene (un additivo alimentare di solito usato nel taglio del tabacco per trattenere l’umidità) non contiene né prodotti chimici né sostanze tossiche e cancerogene e soprattutto permette di fumare in luoghi pubblici e chiusi senza danneggiare la salute degli altri nè inquinare l'aria. Funziona a ricariche di nicotina.
Ogni ricarica equivale a circa 2 pacchetti di sigarette normali e costa sui 2 dollari.
Per acquistare la sigaretta tecnologica invece bisogna pagare tra i 64 e i 149 dollari. E' già in vendita sul Web e ne esistono 3 tipologie, ognuna dedicata a diversi tipi di fumatori: una per chi fuma le sigarette e le altre due per gli amanti dei sigari e della pipa.

domenica 22 giugno 2008

La Spagna batte l'Italia ai rigori

Una partita senza spettacolo quella che si è giocata stasera allo stadio viennese Ernst Happel. La nazionale paga l'assenza di giocatori come Pirlo, Gattuso e Cannavaro e perde contro la Spagna per 4 a 2 ai rigori. Parati i tiri dal dischetto di De Rossi e Di Natale e la vittoria vola via. Molte occasioni perse, gioco dell'Italia non buonissimo. Grande la delusione degli oltre 30.000 tifosi italiani presenti.

sabato 21 giugno 2008

Indiana Jones: l'ultimo film pieno di errori

L'ultimo capitolo della saga di Spielberg sarebbe pieno di errori. A notarlo per primi sono stati i fan che sul sito www.moviemistakes.com li hanno elecanti uno per uno. Ecco le 10 pecche più gravi secondo il tabloid inglese Daily Star:

1) Quando Indy e Mutt volano in Perù, si vede un aereo della Pan American. Peccato che il velivolo in questione sia un Antonov AN-2, che non ha mai fatto parte della flotta Pan-Am.

2)Nella scena nel bar, quando Mutt sbatte i pugni sul tavolo, le bottiglie di senape e ketchup volano ovunque, ma poi nell’inquadratura successiva le bottiglie sono tornate al loro posto.

3)Indy spara con un RPG-7 dal camion con il quale sta scappando, ma l’RPG-7 verrà messo in produzione solo nel 1961.

4)Su una cartina geografica viene indicato il Belize, che però a quei tempi (il film è ambientato nel 1957) era conosciuto con il nome di Honduras inglese.

5) Dopo la sparizione degli scalini nella città perduta, Indy e i suoi amici si ritrovano a camminare nell’acqua, ma quando entrano nella stanza del tesoro sono completamente asciutti.

6) Il film è ambientato alla fine degli anni Cinquanta, ma la motocicletta Harley-Davidson che cavalca Mutt è basata su un modello del 2000 o ancora più recente.

7)All’inizio del film, quando Indy sta parlando con i russi, la sua camicia è nascosta, poi si vede e quindi sparisce di nuovo e va avanti così per diverse inquadrature.

8) Prima che Indy trovi il teschio di cristallo, la testa della mummia ha un pezzo di tessuto sulla fronte, ma nell’inquadratura successiva il tessuto è scomparso.

9)Nella chiesa si possono vedere delle moderne maniglie antipanico in ottone alle porte

10)Indy e Mutt volano a Nazca, in Perù, che è a sole 4 ore di autobus dalla capitale Lima, sebbene la città che venga mostrata nel film sia Cuzco, che dista da Lima ben 24 ore di viaggio. Cuzco è, infatti, a est, mentre Nazca è a ovest. Non solo. Nel 1957 solamente Lima aveva un aeroporto e quindi quello di Nazca che appare nella pellicola sarebbe un falso.